Ansaldo STS, azienda leader nella realizzazione di grandi progetti nel
settore del trasporto pubblico su ferro sta sviluppando, in Associazione
Temporanea di Imprese, il progetto MetroCampania Nord-Est recuperando e
potenziando la vecchia
Ferrovia Alifana che, costruita nel 1914,
nel suo tratto inferiore collegava Napoli a Santa Maria Capua Vetere
attraversando popolose aree dell’hinterland napoletano e proseguendo, nel suo
tratto superiore, fino a Piedimonte Matese.
Mentre la tratta superiore è sempre rimasta in esercizio, nel 1976 l’Alifana
inferiore fu chiusa. Dopo trent’anni la situazione si è finalmente sbloccata:
il progetto originario è stato rielaborato e inserito nel nuovo sistema di
metropolitana regionale con il nome di
MetroCampania Nord-Est e, nella
sua configurazione finale,
una linea di circa 75 km collegherà
importanti centri della provincia di Caserta alla città di Napoli servendo i
centri abitati di Aversa Giugliano, Melito, Mugnano, Piscinola, Secondigliano e
l’aeroporto di Capodichino. Tra le stazioni di Piscinola e Capodichino
costituirà tratta comune con l’anello della linea 1 della Metropolitana di
Napoli.
Il progetto MetroCampania Nord-Est, oltre ad essere un esempio concreto di
intervento infrastrutturale nel settore dei trasporti urbani, rappresenta anche
una straordinaria occasione di riassetto della mobilità, di riqualificazione
urbana e di sviluppo tecnologico.
Questo risultato sarà pienamente raggiunto a fine 2008, in soli cinque
anni.
Struttura Il tronco inferiore dell’Alifana, oggi MetroCampania Nord-Est, è configurato
come una “metropolitana” con gli stessi standard tecnologici già utilizzati per
la Linea 1 della metropolitana di Napoli nella tratta Capodichino - Teverola e
con standard tecnologici compatibili nella tratta da Teverola a S.M. Capua
Vetere, dove è prevista la circolazione degli stessi veicoli su di una tratta a
singolo binario.
Ha uno sviluppo complessivo di oltre 29 Km di cui 19,7 Km a doppio binario
con 13 stazioni e 9,5 Km a singolo binario con 3 stazioni.
Il cadenzamento di esercizio sarà pari a 10 minuti. La massima capacità di
trasporto è di 7800 pphhd, la velocità commerciale è di 45 km/h. Le
infrastrutture sono state dimensionate per un cadenzamento massimo di 6
minuti.
Alla fine dei lavori si potrà disporre di una unica grande rete su ferro che
unirà Napoli, i comuni a nord del capoluogo e quelli del Casertano fino a Santa
Maria Capua Vetere.
Si chiude così l’anello della linea 1 del metrò regionale che rappresenta
il più grande intervento infrastrutturale nel Mezzogiorno dopo l’Alta
Velocità.Attualmente è in funzione la tratta Piscinola – Scampia - Mugnano. Lunga
circa 3,2 km., ha una capacità di trasporto di 3500 persone all’ora con una
frequenza delle corse ogni 15 minuti dalle 6 alle 22.
Il sistema di Security sarà implementato attraverso l’impiego di software e
hardware di ultima generazione basato su architetture integrate ad elevate
prestazioni per garantire la sicurezza dei passeggeri. Le stazioni, che
prevedono un totale abbattimento delle barriere architettoniche, sono dotate di
ascensori e scale mobili per i disabili e monitor sulle banchine per le
informazioni all’utenza.
Le Stazioni: Il Progetto ArcobalenoIl progetto della linea, per quanto riguarda la distribuzione degli spazi e
la scelta delle finiture, è stato concepito in modo unitario: tutte le fermate
sono realizzate su due livelli interrati e variano essenzialmente per i loro
aspetti cromatici rendendo più facile e immediato l’orientamento degli utenti.
Ogni stazione, arricchita
da opere di artisti contemporanei, è
caratterizzata da un colore scelto in sequenza tra i sette colori dell’iride:
Teverola rosso, Aversa 167 arancione, Aversa centro verde, Aversa ippodromo
giallo, Giugliano azzurro, Melito indaco, Mugnano viola e l‘ultima, Piscinola
Scampia, immaginata come virtuale capolinea, ha in sé tutti i colori
dell’arcobaleno.