Il consumo energetico è un aspetto ambientale valutato e misurato da Ansaldo STS nelle sedi e nei siti produttivi dal momento in cui vengono analizzati gli aspetti ambientali della cantierizzazione e della realizzazione di opere civili e tecnologiche.

Per i propri fini produttivi e operativi, nell’anno 2016 il Gruppo ha consumato risorse energetiche per un totale di 121.929,5 GJ. Rispetto al 2015 si è assistito a una riduzione dei consumo complessivi pari 2.325 GJ (-1,9%), che ha riguardato sia i siti produttivi per 1.413 GJ (-4,3%), sia le sedi per 912 GJ (-1,0%).

Dall’analisi dei consumi in valore assoluto per fonte energetica, rispetto al 2015 si registra:

  • una riduzione dei consumi di Energia Elettrica di 475 GJ (-0,6%) come effetto di una diminuzione registrata nei siti produttivi pari a 1.732 GJ (-6,0%) e un aumento nelle sedi pari a 1.257,3 (+2,2%), il 37% del quale è dovuto all’inclusione nel perimetro di rendicontazione dei siti spagnoli;
  • una riduzione dei consumi di Metano di 1.769 GJ (-6,6%) principalmente per la sua diminuzione avvenuta nelle sedi (-8,4%);
  • una riduzione dei consumi di Gasolio di 807 GJ (-11,2%) anche in questo caso per una riduzione avvenuta nelle sedi (-995,6 GJ, pari a -13,9%);
  • una riduzione dei consumi di benzine e GPL per autotrazione di 220 GJ (-8,5%);
  • un aumento dell’utilizzo del teleriscaldamento di 946,4 GJ (+39,1%).

L’andamento dell’indicatore di performance Intensità energetica mostra nel 2016 una notevole riduzione nei siti produttivi (-10,7%); ciò è dovuto all’effetto combinato dell’aumento delle ore lavorate (+7,2%) e della riduzione dei consumi (-4,3%). Nelle sedi l’indicatore è aumentato lievemente (+1,8%): in questo caso la riduzione dei consumi (-1,0%) si è accompagnata alla riduzione delle ore lavorate (-2,7%).

Energie rinnovabili

Ansaldo STS ha acquistato anche nel 2016 i certificati RECS relativi al consumo di Energia elettrica dei siti italiani. I certificati RECS (Renewable Energy Certificate System), di taglia pari a 1 MWh, sono titoli che attestano l’impiego delle fonti rinnovabili – come definite dalla direttiva comunitaria 2009/28: eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

Dal 2014 il sito di Solna è passato a un mix di energetico totalmente rinnovabile (eolico, idrico e biomasse).

Energia elettrica da fonti rinnovabili (KWh)201420152016
Energia da fonte rinnovabile (tutti i 4 siti italiani + sito svedese di Solna dal 2014) 6.332.424 6.399.993 6.513.346
% rinnovabile sul totale 25,5% 27,1% 27,7%