Ansaldo STS è consapevole del contributo che ciascuna azienda può dare alla salvaguardia delle risorse mondiali attraverso politiche per la riduzione dell’utilizzo intensivo delle materie prime, obiettivo espresso dal Consiglio dell’OCSE e nelle strategie di sostenibilità di molte Nazioni.

Una stima attendibile delle materie prime utilizzate dell’azienda e contenute nella componentistica elettronica ed elettromeccanica per la realizzazione degli apparati di segnalamento è però di difficile realizzazione. Questo perché, concorrono, alla produzione, una notevole e alquanto diversificata tipologia di minuteria (cavi elettrici, viti, bulloni) e accessori (schede, monitor, connessioni induttive, segnali luminosi, armadi).

Inoltre, la realizzazione del prodotto, può seguire diverse strade: produzione completa all’interno degli stabilimenti - dal circuito stampato alla scheda elettronica finita, dal guscio alla connessione induttiva -  oppure assemblaggio di prodotti acquistati “semilavorati”  (schede elettroniche, monitor, computer) nel caso di sistemi più complessi quali gli armadi completi o, in alternativa in conto lavorazione presso fornitori esterni.

Carta e materiali da imballaggio20162017
Carta (t) 81,89 89,03
Imballaggi in cartone (t) 316,7 320,50
Imballaggi in legno (t) 359,0 355,50
Imballaggi in plastica (t) 1,7 4,4
Imballaggi in materiale misto (t) 2,5 2,5

La ricerca però, da parte di Ansaldo STS, di standardizzazione nel design associata all’innovazione permetterà, sempre più, di ottenere una generale riduzione del consumo di materie prime sia direttamente sia indirettamente attraverso la diminuzione dell’utilizzo della componentistica. Le potenti piattaforme tecnologiche che integrano più funzioni nello stesso sottosistema, permettono infatti di ridurre le dimensione delle apparecchiature e dei loro connettori, utilizzando semplici ed efficaci sistemi di programmazione, verifica e messa in servizio.