Regolamento

Le attività del Comitato Controllo e Rischi sono disciplinate da un Regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 gennaio 2007, modificato in data 1° aprile 2008,  26 novembre 2010 e, da ultimo, in data 18 dicembre 2012 al fine dare implementazione alle disposizione contenute nel Codice di Autodisciplina per le Società quotate, versione dicembre 2011, con riferimento al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (“SCIGR”)

La principale attività del Comitato Controllo e Rischi consiste nell’assistere il Consiglio di Amministrazione, in via consultiva, propositiva ed istruttoria, in relazione allo svolgimento delle attività di definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e di valutazione periodica dell’adeguatezza e dell’effettivo funzionamento dell’assetto organizzativo relativo al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi stesso.

Il Comitato è tenuto a svolgere tutti i compiti attribuiti dal Codice di Autodisciplina al comitato controllo e rischi, e in particolare:

  • supporta, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al SCIGR nonché quelle relative all’approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;
  • esprime il proprio parere al Consiglio di Amministrazione con riguardo:
    • alla definizione delle linee di indirizzo del SCIGR, in modo che i principali rischi afferenti alla Società e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, e alla determinazione del grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell’impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati; 
    • alla valutazione con cadenza almeno annuale dell’adeguatezza del SCIGR rispetto alle caratteristiche dell’impresa e al profilo di rischio assunto, nonché alla sua efficacia;
    • all’approvazione con cadenza almeno annuale del piano di lavoro predisposto dal Responsabile della Funzione di Internal Audit;
    • alla descrizione, all’interno della relazione sul governo societario, delle principali caratteristiche del SCIGR, e alla valutazione sull’adeguatezza dello stesso;
    • alla valutazione dei risultati esposti dal revisore legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale;
  • esprime il proprio parere al Consiglio di Amministrazione in merito:
    • alla nomina e alla revoca del Responsabile della Funzione di Internal Audit;
    • al fatto che quest’ultimo sia dotato delle risorse adeguate all’espletamento delle proprie responsabilità;
    • al fatto che la remunerazione del Responsabile della Funzione di Internal Audit sia definita coerentemente con le politiche aziendali;
  • valuta, unitamente al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore legale e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
  • esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del SCIGR e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla Funzione di Internal Audit;
  • esamina, con il supporto della Funzione di Risk Management, l’andamento delle principali commesse e dei relativi rischi, sulla base delle schede riepilogative delle commesse stesse;
  • monitora l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della Funzione di Internal Audit;
  • richiede alla Funzione di Internal Audit, ove ne ravvisi la necessità o l’opportunità, lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale;
  • riferisce al Consiglio di Amministrazione almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta nonché sull’adeguatezza del SCIGR;
  • valuta le segnalazioni pervenute da parte dell’Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in merito a problematiche e criticità attinenti il SCIGR della Società e prende le opportune iniziative; 
  • svolge gli ulteriori compiti che gli siano eventualmente attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.

Ai lavori del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco designato dal Presidente del Collegio; possono inoltre partecipare gli altri componenti del Collegio Sindacale. Il Comitato ha facoltà di invitare alle riunioni gli Amministratori Delegati e il Preposto al controllo interno della Società.