Codice di autodisciplina

Nel marzo del 2005 Borsa Italiana ha promosso la costituzione di un Comitato per la corporate governance, fortemente rappresentativo dell’imprenditoria italiana e dei partecipanti ai mercati, al fine di rielaborare i principi di buona governance (già codificati nel precedente Codice di Autodisciplina delle Società Quotate pubblicato nel 1999 e rivisitato nel 2002) alla luce delle linee evolutive della best practice, tenendo conto del mutato quadro normativo a livello nazionale, comunitario ed internazionale (il “Codice”). 

Detto Comitato ha provveduto ad aggiornare nel 2006, nel 2010, nel 2011, nel 2014 e da ultimo del 2015, il Codice al fine di garantire un costante allineamento dello stesso sia alle linee evolutive della best practice sia al quadro normativo vigente.  Il Codice, nella sua ultima versione aggiornata a luglio 2015, è disponibile sul sito internet di Borsa Italiana al seguente indirizzo:
http://www.borsaitaliana.it/borsaitaliana/regolamenti/corporategovernance/codice2015.pdf
Ansaldo STS, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2006, ha aderito al Codice di Autodisciplina adottato da Borsa Italiana nel marzo 2006, completando l’adeguamento alle prescrizioni in esso contenute nel corso del 2007. 

Successivamente, il Consiglio di Amministrazione del 18 dicembre 2012, nel quadro del processo di costante adeguamento del modello di Governance  di Ansaldo STS S.p.A. ai contenuti del  Codice di Autodisciplina per le Società Quotate, ha deliberato di apportare allo stesso tutte le modifiche necessarie e volte al puntuale recepimento dei principi e dei criteri applicativi raccomandati nella nuova edizione del Codice pubblicata a dicembre 2011.

Dettagliata informativa sulla corporate governance della Società nonché sulla applicazione e sugli strumenti di attuazione del Codice di Autodisciplina sono contenute nell'apposita Relazione annuale sul governo societario contenente anche le informazioni richieste dall’art. 123- bis del TUF.