Rischio paese 

La politica di penetrazione in nuovi mercati, in particolare in quelli a più elevato tasso di sviluppo, espone il Gruppo Ansaldo STS a rischi quali: il rischio di instabilità politica, sociale ed economica, di non corretta valutazione della normativa locale (d’impresa, di settore e fiscale), la difficoltà di protezione della proprietà intellettuale, la fluttuazione dei tassi di cambio nonché l’affidabilità creditizia delle controparti, con un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Ansaldo STS. Il rischio Paese è valutato nel processo di selezione delle offerte e gare alle quali partecipare. Le eventuali azioni di mitigazione sono inoltre considerate nella fase di predisposizione delle proposte e di gestione del contratto.

Si rinvia al relativo paragrafo di tale relazione per l’illustrazione della situazione delle commesse in Libia sospese a causa dell’instabilità e dei disordini nel Paese, ed i ritardi ed extra costi accumulati dalle commesse in Turchia e Grecia.

Dipendenza dalla committenza pubblica e da contratti pluriennali e complessi 

L’attività del Gruppo dipende in modo significativo dalla committenza pubblica e, in particolare nel business dei sistemi turn-key, da contratti pluriennali complessi e di importo significativo.

Eventuali ritardi, modifiche, revisioni o cancellazioni di uno o più dei rilevanti contratti pluriennali acquisiti potrebbero incidere negativamente sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Inoltre, la valutazione dei contratti pluriennali, basata sul metodo della percentuale di completamento, presuppone il ricorso a stime relative ai costi da sostenere per il completamento delle attività, ai rischi del progetto (tecnici, legali, fiscali, commerciali) ed allo stato di avanzamento delle attività. Tali stime sono basate su assunzioni con riguardo agli effetti di eventi futuri che, per la loro natura e la complessità dei progetti da eseguire, potrebbero manifestarsi con modalità diverse rispetto a quanto previsto, con un effetto negativo sulla performance economica e finanziaria del progetto. In particolare, un fattore di incertezza è spesso associato alle attività di realizzazione delle opere civili delle infrastrutture di trasporto da parte di soggetti terzi, dove gli impatti sui programmi non sono sempre fronteggiabili dal Gruppo con azioni contrattuali.

A mitigazione di tali rischi, si evidenziano:

  • la diversificazione dei mercati ed il monitoraggio del rischio paese e normativo; 
  • processi strutturati di project review con il coinvolgimento del senior management; 
  • la review e l’aggiornamento periodico delle stime dei preventivi di commessa e dei programmi; 
  • l’adozione di processi di risk management, sia in fase di offerta sia in fase di esecuzione del progetto e di Lifecycle management basati sulla comparazione costante tra avanzamento fisico ed avanzamento contabile.

Processi di budget e programmazione dei progetti di Risk Managment

 Il team di progetto potrebbe non essere in grado di eseguire la commessa nel rispetto del budget e dei tempi, in particolare in progetti complessi, a causa di attività di pianificazione e controllo non pienamente efficaci e carenze nella gestione tecnica del progetto.

Anche il risk management potrebbe non risultare efficace se basato su informazioni incomplete o non corrette, o non adeguatamente definito e monitorato. Tale rischio potrebbe causare ritardi nella identificazione delle problematiche di esecuzione dei progetti e delle conseguenti azioni di recupero e un reporting ed una pianificazione non accurata, con un effetto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

A mitigazione di tale rischio, si evidenziano processi definiti e monitorati di controllo dell’avanzamento fisico e contabile e di risk management, la chiara assegnazione di responsabilità al team di progetto, i processi di review manageriali della performance del progetto, i processi di review delle stime in fase di offerta e la review indipendente effettuato dalla funzione di risk management.

Parti terze (subappaltatori, subfornitori e partners) 

Il business del Gruppo Ansaldo STS è caratterizzato da un ricorso significativo a subappaltatori per la fornitura di sottosistemi o prestazioni di assemblaggio ed installazione e a subfornitori di oggetti o servizi. La capacità del Gruppo Ansaldo STS di adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti del committente è dunque subordinata al corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte sia dei subappaltatori sia dei subfornitori.

L’inadempienza di questi ultimi potrebbe quindi causare a sua volta l’inadempienza del Gruppo Ansaldo STS, con impatti negativi sulla reputazione e, salvo possibili risarcimenti mediante azioni di rivalsa verso subappaltatori e subfornitori, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.

Il Gruppo Ansaldo STS, inoltre, in particolare nei progetti turnkey, realizza alcune commesse in associazione con altri operatori.

In queste forme di associazione, generalmente ciascun soggetto è responsabile in via solidale verso il committente per la realizzazione dell’intera opera. Nel caso di inadempimento o di cagionamento di un danno nei confronti del committente da parte di un operatore associato, il Gruppo Ansaldo STS potrebbe essere chiamato a sostituirsi al soggetto inadempiente o danneggiante e a risarcire integralmente il danno arrecato al committente, fermo restando il diritto di regresso nei confronti dell’impresa associata inadempiente. L’inefficacia o il protrarsi delle azioni di regresso nei confronti delle imprese associate inadempienti o responsabili dell’eventuale danno potrebbe incidere negativamente sull’attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Ansaldo STS.

La valutazione preliminare e la conseguente selezione e, poi, qualificazione dei partners, fornitori, subappaltatori e subfornitori in particolare in nuovi mercati potrebbe risultare inadeguata con impatti negativi sulla competitività delle soluzione tecniche offerte, sulla perfomance dei progetti, nonché in taluni casi sull’efficacia delle governance di partnership (quali ad es. divergenze tra i partners, disallineamenti tra rischi e costi/ benefici per i singoli partners).

A mitigazione di tali rischi, si evidenziano i processi di selezione e qualifica di fornitori, subappaltatori e subfornitori, la collaborazione con partners già noti e di provata affidabilità, la definizione, sottoscrizione e gestione di adeguate clausole contrattuali e di raggruppamento, i processi di risk management, e la richiesta, ove applicabile, di apposite garanzie.

Efficienza delle attività ed adeguatezza delle referenze tecniche 

Le attività di sviluppo e di ingegneria potrebbero essere eseguite senza una chiara comprensione dei requisiti, delle specifiche e senza una efficace gestione della configurazione, con effetti negativi sul rispetto del budget e dei tempi assegnati, sulla perfomance del progetto e sulla soddisfazione del cliente.

A mitigazione del rischio, vi sono processi di gestione dei requisiti e della configurazione per assicurare la qualità, i tempi e i livelli di efficienza attesi nella gestione dei progetti e degli sviluppi. Specifiche iniziative sono in corso per monitorare l’adeguata implementazione di tali processi aziendali sui progetti.

In talune circostanze il Gruppo Ansaldo STS, inoltre, potrebbe non disporre di adeguate referenze di mercato e di esercizio per taluni prodotti con il rischio di perdere opportunità commerciali e di incorrere in non conformità nella esecuzione del progetto, con effetti negativi sulla competitività e sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo. Tale rischio, oltre ad essere valutato attentamente in fase di offerta, è presidiato da processi volti ad assicurare una adeguata interazione tra la funzione ingegneria, che esprime i bisogni del cliente, la funzione portafoglio, che valuta le esigenze tecniche del mercato e le possibili soluzioni tecniche per rispondervi, e la funzione di sviluppo, nonché dalla appropriata definizione e dal monitoraggio della roadmap di sviluppo dei prodotti.

Responsabilità verso clienti o terzi per difetti dei prodotti venduti o ritardi nelle consegne 

La complessità tecnologica e i tempi ristretti di consegna dei prodotti e dei sistemi del Gruppo Ansaldo STS potrebbero esporre quest’ultimo a responsabilità per l’eventuale ritardata o mancata fornitura dei prodotti o dei servizi oggetto del contratto, per l’eventuale non rispondenza degli stessi alle richieste del committente, a causa per esempio di eventuali difetti di progettazione e realizzazione degli stessi, a inadempienze e/o ritardi nella commercializzazione, nella prestazione dei servizi post-vendita e nella manutenzione e revisione dei prodotti. Inoltre, molti prodotti e sistemi forniti dal Gruppo sono soggetti a certificazioni od omologazioni, anche da parte di enti terzi.

Tali responsabilità potrebbero dipendere da cause direttamente imputabili al Gruppo Ansaldo STS o a soggetti terzi esterni quali subfornitori o subappaltatori. Nel caso si verifichino questi rischi, si potrebbero avere effetti negativi sull’attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sulla reputazione del Gruppo Ansaldo STS. Tra questi effettivi negativi vi potrebbe essere il sostenimento di costi per attività di riparazione dei prodotti difettosi o in casi estremi il ritiro dei prodotti dal mercato. Con riguardo a questi effetti, anche qualora siano operanti apposite coperture assicurative, i massimali potrebbero essere superati o, al verificarsi del sinistro, i premi assicurativi potrebbero essere aumentati, con un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

A mitigazione di tali rischi, si evidenzia che il Gruppo stipula apposite coperture assicurative, attua un attento presidio dei processi di ingegneria, di validazione e di monitoraggio dei ritorni dall’esercizio, e, in accordo con il processo di risk management, individua per ciascun progetto rischi specifici, azioni di mitigazione e prevede opportune contingency nel preventivo di commessa.

Controversie Legali 

La complessità delle relazioni con parti terze (clienti, subappaltatori/ subfornitori e partners), in particolare nei progetti internazionali e del contenuto dei sistemi e prodotti realizzati, nonché i rischi specifici della attività di impresa espongono il Gruppo Ansaldo STS ad un significativo rischio di contenzioso legale. Il contenzioso legale potrebbe anche riguardare i provvedimenti di aggiudicazione delle gare. La definizione delle controversie potrebbe risultare complessa e completarsi nel lungo periodo, causando ritardi nella realizzazione dei progetti con effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Ansaldo STS.

A mitigazione di tale rischio, si evidenziano i processi di risk management sia in fase di offerta sia in fase di gestione, il regolare monitoraggio del contenzioso, l’attenta verifica delle clausole contrattuali con il supporto della funzione legale e l’adozione di un approccio prudenziale nell’iscrizione di apposite poste tra i costi di commessa e di fondi rischi.

Gestione delle risorse umane

 Il Gruppo Ansaldo STS fornisce prodotti e sistemi ad alto contenuto tecnologico ed in un mercato globale per la realizzazione dei quali è necessario l’impiego di risorse umane con preparazione specifica spesso difficilmente acquisibili sul mercato. Il successo dei piani di sviluppo del business, in particolare in nuovi mercati, dipende anche dalla capacità di attrarre, trattenere e sviluppare le competenze delle risorse umane, in particolare per operare in un contesto di mercato e di Gruppo globale ed in progetti complessi.

A mitigazione di tale rischio, si evidenzia che sono definite politiche di gestione delle risorse umane in stretta correlazione con le esigenze del business e che il Gruppo Ansaldo STS dispone di un sistema integrato di gestione e sviluppo delle risorse umane nell’ambito del quale sono svolte verifiche periodiche delle competenze e delle perfomance ed assunte le conseguenti iniziative per lo sviluppo delle competenze e la migliore allocazione delle risorse. Sono inoltre in essere processi ed iniziative per individuare i migliori talenti, sia per profili manageriali sia per profili tecnici, e definire i relativi piani di sviluppo, per la descrizione dei quali si rinvia alla parte delle presente relazione relativa alle risorse umane.

Adempimenti in materia di sviluppo, sicurezza ed ambiente 

Il Gruppo Ansaldo STS è soggetto a normative in materia di salute, sicurezza ed ambiente nei vari Paesi nei quali opera. L’inosservanza di tali normative a causa di processi operativi non adeguatamente presidiati, e in particolare in paesi che seguono standard non elevati ovvero sono esposti a rischi specifici, quali l’elevata criminalità, atti terroristici, epidemie, e in conseguenza di una non adeguata valutazione degli adempimenti richiesti e delle misure di protezione necessarie, potrebbe esporre il Gruppo Ansaldo STS a rischi con impatti significativi sull’attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sulla reputazione del Gruppo.

A mitigazione di tale rischio, si evidenzia che il Gruppo Ansaldo STS adotta sistemi di gestione della salute, sicurezza ed ambiente mirati a garantire il rispetto rigoroso della normativa in accordo con le migliori best practice, sottoposti a monitoraggi interni ed esterni ed integrati con i processi di Security presidiati da una funzione aziendale indipendente. Tali sistemi di gestione sono certificati - ai sensi della norma OHSAS 18001 per la sicurezza sul lavoro e della norma ISO14001 per l’ambiente – nelle principali Società del Gruppo Ansaldo STS.

Gli adempimenti richiesti in nuovi mercati sono valutati già in fase di offerta ed il supporto al progetto è garantito anche mediante il ricorso a consulenti esterni.

Inoltre sono state definite policy e procedure comuni, per garantire comportamenti omogenei nelle varie realtà del Gruppo, sia pure tenendo conto delle specifiche normative locali.