01 Mar 2011, ore 11:00
  • Approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato 2010
  • Proposta all’Assemblea distribuzione dividendo di 0,28 euro per azione (+8%) 
  • Ansaldo STS chiude il 2010 con un utile netto consolidato di 95 milioni (+8%) 
  • Valore della produzione a 1.284 milioni (+9%) 
  • L’EBIT sale a 137 milioni (+10%) 
  • Nuovi ordini nell’anno per 1.985 milioni (+11%) 
  • Portafoglio ordini al 31 dicembre 2010 pari a 4.551 milioni (+21%) 
  • Posizione finanziaria netta positiva per 318 milioni (+14%) 
  • Presentate stime per il 2011 
  • Approvata la relazione di Corporate Governance

Il Consiglio di Amministrazione di Ansaldo STS (STS.MI), riunitosi oggi sotto la presidenza di Alessandro Pansa, ha approvato il progetto di bilancio dell’esercizio 2010 che sarà sottoposto all’Assemblea dei soci convocata per il 4 aprile in prima convocazione e, occorrendo, per il 5 aprile 2011 in seconda convocazione, nonché il bilancio consolidato del Gruppo Ansaldo STS dell’esercizio 2010.

Nell’esercizio 2010 Ansaldo STS ha registrato un Utile netto consolidato pari a 94,9 milioni di euro, in aumento (8,1%) rispetto al risultato consuntivato nel 2009 pari a 87,8 milioni.
Il CdA ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo, in crescita dell’ 8% rispetto all’anno precedente, pari a 0,28 euro per ciascuna azione avente diritto al dividendo, al lordo delle ritenute di legge, da mettersi in pagamento dal 26 maggio 2011, con stacco cedola in data 23 maggio 2011 (cedola n. 5).

Sergio De Luca, Amministratore Delegato di Ansaldo STS, ha dichiarato: “I risultati del 2010 confermano la capacità del Gruppo di generare positive performance industriali, anche in un difficile scenario congiunturale, rispettando ancora una volta puntualmente le previsioni comunicate al mercato. I dati economici e patrimoniali evidenziano un’ulteriore significativa crescita: oggi il Gruppo si presenta come player globale, con un portafoglio ordini diversificato a livello geografico e un portafoglio prodotti altamente tecnologico e completo. Inoltre, il piano di riduzione dei costi avviato e la nuova organizzazione interna di cui ci siamo dotati ci permettono di affrontare in maniera ancora più decisa le sfide di un mercato caratterizzato da una progressiva globalizzazione della domanda”.