Il tipo di relazione di Ansaldo STS con i propri dipendenti favorisce un clima disteso, caratterizzato da una bassissima conflittualità sindacale. Tale contesto permette spesso la risoluzione di eventuali problematiche dei dipendenti tramite un rapporto diretto dipendente-azienda con un basso ricorso al rapporto mediato dalle organizzazioni sindacali, che comunque agiscono in un clima di complessiva collaborazione. Gli unici scioperi effettuati si riferiscono a problematiche di carattere politico-sindacale generali e comunque esterne all’azienda.

A livello di Gruppo, Ansaldo STS ha stipulato accordi formali con i sindacati dei diversi Paesi coinvolti. All’interno delle aree Europa Centrale e Europa Occidentale, gli accordi riguardano, tra le altre cose, la definizione delle ore lavorative, dei salari e delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro. 

ITALIA

In Italia il sistema di relazioni industriali di Ansaldo STS si basa su due livelli di partecipazione, in virtù della presenza di più sedi operative della Società dislocate in diverse aree geografiche nazionali:

  1. Osservatorio Strategico;
  2. Coordinamento Nazionale.

Il sistema di relazioni industriali (in Italia) consente di raccogliere le istanze della popolazione aziendale e migliorare il benessere dei lavoratori. In tale ottica le OO.SS. hanno presentato a dicembre 2017 una proposta di piattaforma per il contratto integrativo di secondo livello che verrà discussa con l’azienda nel 2018. Tra le tematiche proposte che contribuiranno a migliorare le condizioni lavorative dei dipendenti si valuterà la possibilità di estendere la flessibilità di orario del lavoro dei dipendenti e di avviare una sperimentazione sullo smart working.

SPAGNA

Il sistema di relazioni industriali di Ansaldo STS in Spagna si basa su:

  1. linee strategiche fornite dalla Capogruppo;
  2. coordinamento nazionale.

FRANCIA

In Francia, ogni mese, i delegati del personale hanno la possibilità di presentare al datore di lavoro questioni individuali o collettive legate all’applicazione della legge, dei regolamenti e dei contratti collettivi.

AUSTRALIA

In Australia, le relazioni sindacali sono estremamente positive e ci si accinge a negoziare il prossimo contratto aziendale che avrà durata di 3 anni.

MALESIA

In Malesia dove, non esistendo accordi formali, i dipendenti sono tenuti a rispettare l’Employment Act 1955 (che determina le ore lavorative settimanali non superiori a 48) e gli specifici Acts emanati dal Governo in termini di salute e sicurezza.

Personale coperto da accordi collettivi

Il numero totale dei dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione, laddove tale modalità di conduzione delle relazioni industriali ha senso, è esposto nella tabella seguente:

 2017

Europa Centrale, Orientale
e Medio Oriente

Europa Occidentale

Asia Pacific

 

UOMINI

DONNE

UOMINI

DONNE

UOMINI

DONNE

Executives (Dirigenti)

56

8

11

0

0

0

Middle mgmt (Quadri)

298

51

53

10

0

0

White collars (Impiegati)

1.103

303

574

163

0

0

Blue collars (Operai)

38

6

62

20

6

0

TOTALE

1.495

368

700

193

6

0

La percentuale di dipendenti coperti da accordi collettivi nella Region Europa Centrale, Orientale e Medio Oriente è del 100%, nella Region Europa Occidentale è del 97,8%. In Asia Pacific il numero di dipendenti coperti con accordi collettivi è minimo grazie al continuo sforzo dell’azienda di investire per mantenere un clima interno di equità rispetto al mercato. Nelle Region America e Cina il dato non è significativo in quanto non esistono contratti di lavoro collettivi.