Ansaldo STS attraverso l’attività di RAMS – Reliability, Availability, Maintainability e Safety – assicura che prodotti, applicazioni e sistemi, sviluppati e consegnati, siano: sicuri, in conformità alle normative nazionali ed internazionali applicabili ai sistemi ferroviari; affidabili, in conformità alle richieste dei clienti e ai propri standard di qualità.

Tale attività è realizzata su tutti i progetti di Ansaldo STS in cui e implicata la sicurezza e l’affidabilità, che rappresentano più del 90% del complesso delle attività dell’azienda.

Sicurezza e affidabilità sono ottenute attraverso l’analisi dei rischi, un processo strutturato, conforme alle normative di settore, che prende avvio dalla identificazione dei rischi basata sulle esperienze precedenti, sulla valutazione delle specifiche dei diversi stati del processo e su incontri appositi (hazard workshop) nel corso dei quali le varie tematiche vengono discusse tra i maggiori esperti interni e del cliente. I possibili rischi sono poi inseriti all’interno di un registro (hazard log) che viene costantemente aggiornato durante il ciclo di vita del progetto. Il registro contiene per ogni rischio mappato le relative misure di mitigazione, le attività di verifica della loro reale implementazione e la valutazione del rischio residuo.

L’insieme dei rischi residui viene valutato e accettato solo se inferiore a valori specificati dalle norme e dalle richieste del cliente.

Le principali normative per la sicurezza sono emanate dal CENELEC - European Committee for Eletctrotechnical Standardization.

In particolare le normative di riferimento sono:

  • CEI 50126 sulle RAMS in ambito ferroviario;
  • CEI 50128 sulla sicurezza del software;
  • CEI 50129 sulla sicurezza dei dispositivi elettronici;
  • CEI 50159 sulla sicurezza delle comunicazioni in ambito ferroviario.

Rilevazione e valutazione delle non conformità e degli incidenti per migliorare la sicurezza

Ogni comportamento non conforme alle specifiche di sicurezza, in fase di sviluppo, di testing e ovviamente di esercizio, e accuratamente analizzato e registrato. In generale, nessun comportamento di questo tipo e tollerato e impone una revisione ed una modifica (hardware o software) dell’elemento che non risponde alle specifiche tecniche previste.

In generale Ansaldo STS effettua due tipi di raccolta dati per valutare l’affidabilità dei suoi prodotti: la raccolta di dati a livello di componenti (schede guaste), che viene svolta a partire dalle richieste di assistenza che arrivano al Service e la raccolta di dati a livello di sistema che incide sui parametri fondamentali di servizio (cadenzamento dei treni, corse perse, ritardi ecc.). Nel primo caso vengono effettuate delle analisi dei componenti a maggiore difettosita e si cercano soluzioni alternative che permettano migliori performance, nel secondo sono analizzate tutte le perturbazioni al servizio al fine di valutarne le cause.

Affidabilità delle soluzioni

L’affidabilità delle soluzioni deriva anche dall'utilizzo di piattaforme ridondanti che forniscono configurazioni “tolleranti al guasto” ossia in grado di continuare a funzionare anche in presenza di guasti in alcune sezioni. Questo tipo di approccio e stato applicato con successo nell’Alta Velocità Italiana, dove sono stati sviluppati dei sistemi appositi per la diagnostica ed il controllo delle sottostazioni elettriche.

Grazie a questi strumenti, e possibile pianificare una “manutenzione di tipo predittivo” sulla linea, ovvero monitorare lo stato di ogni sottostazione ed evidenziare quando una di queste e a rischio guasto. In questo modo viene garantita una maggiore sostenibilità ambientale con conseguenti minori consumi di parti di ricambio e riduzione del rischio di interruzioni di esercizio della linea per guasti.

Ambienti sicuri per i clienti e gli utenti finali

Ansaldo STS fornisce ai passeggeri un contesto sicuro e controllato per mezzo di reti dedicate di sensori che monitorano costantemente le aree ferroviarie. Tali reti di sensori operano su base 24/7.