Ansaldo STS ha effettuato una prima mappatura della propria Supply Chain riguardante il rispetto di criteri ESG (Environmental, Social and Governance).

Il modello standard degli Ordini di Acquisto infatti richiede, nelle condizioni generali di fornitura, il rispetto del Codice Etico e, nelle fasi di qualifica dei nuovi fornitori, Ansaldo STS raccoglie informazioni riguardanti il rispetto di standard di qualità, igiene, salute e sicurezza del lavoro e rispetto dell’ambiente, attraverso la richiesta delle certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS 18001. Tali caratteristiche sono ritenute requisiti preferenziali e sono considerate in fase di assegnazione del punteggio per la qualifica. Dalla mappatura è risultato:

MAPPATURA FORNITORI

2017

2016

2015

Numero fornitori in albo per merceologie dirette e indirette

16.146

15.025

17.059

Numero fornitori totali attivi (con ordine emesso nel 2017)

3.321

3.250

2.983

Numero di fornitori che rappresentano l’80% del valore dell’ordinato 2017

136

190

192

Fornitori qualificati nel 2017 (Classe A e B)

311

124

 167

di cui1:

 

 

 

Fornitori certificati ISO 14001

42

17

15

Fornitori certificati OHSAS 18001

37

15

8


Poiché Ansaldo STS opera sempre più in paesi emergenti, nella fase di selezione e qualifica dei fornitori si è stabilito di preferire aziende di grandi dimensioni e, possibilmente, in possesso di certificazioni di qualità, ambiente e sicurezza. Per tale motivo si è assistito nel 2017 ad una crescita del numero delle aziende qualificate di Classe A e B2 ed a un incremento di quelle in possesso di certificazioni ISO 14001 e OHSAS 18001.

La mappatura è il primo passo per la definizione di una politica di sostenibilità specifica della Supply  Chain le cui principali linee programmatiche saranno:

  • l’attività di audit verso i fornitori dei cantieri che verifichino anche le performance di sostenibilità; per i fornitori di materiali è prevista la verifica tecnica del prodotto;
  • l’attività di collaborazione tra Ansaldo STS e i fornitori per la progettazione dei prodotti;
  • l’attività di sensibilizzazione dei fornitori verso tematiche di sostenibilità;
  • l’ampliamento delle attività di monitoring annuali ai fornitori di Classe A.

1 I dati 2017 sono stati stimati proporzionalmente ai dati 2016.

2 Classe A= fornitori con alto livello di impatto sul business; Classe B= fornitori con medio livello di impatto sul business.